CIMA SAPPADA


FRA NATURA INCONTAMINATA E OSPITALITÀ' SINCERA

Lasciati travolgere dalla magia delle montagne dolomitiche che, innevate e non, regalano panorami mozzafiato unici al mondo, da una natura incontaminata che ogni giorno offre scenari paradisiaci, dalla storia e tradizione che si vive a Cima Sappada, raccontata dalle generazioni che hanno vissuto ai piedi di queste cattedrali di roccia negli anni, ammirando ed apprezzandone le caratteristiche. Vivi Cima Sappada

Panorami Unici

Cima Sappada, incastonata fra il Veneto ed il Friuli Venezia Giulia, è un’incantevole borgata di Sappada. Cima Sappada è una della più importanti realtà naturali turistiche delle Alpi dolomitiche che, con ospitalità e semplicità, offre al visitatore stupende vacanze a contatto con la natura e con la tradizione alpina per tutto l’arco dell’anno. Si gode di un ottimo clima dovuto alla presenza di catene montane capaci di creare uno scudo, climi che permettono a chiunque di approfittare di viste e giornate uniche nel loro genere.

Tradizione e sviluppo

La borgata di Cima Sappada offre al visitatore la disponibilità di oltre 300 posti letto, fra alberghi, B&B ed appartamenti, Piste da sci, da bob, da camminata, ciaspe e alpinismo. Fra lo sviluppo è rimasto caposaldo del borgo la tradizione, lo potrete notare dai numerosi eventi volti al mantenimento di essa, dai vari percorsi del fieno e della grande guerra.

Il museo Etnografico

Il museo etnografico venne allestito nel 1972 da Giuseppe Fontana che iniziò il decennio prima a a raccogliere oggetti e testimonianze. Dapprima il museo venne edificato in borgata Muhlbach. Negli ultimi anni l’amministrazione ha avvertito l’esigenza di trovare spazi più adeguati per il museo etnografico, dovuto anche al continuo appartamento di oggetti e testimonianze grazie alla solidarietà del paese. A tal fine è stata individuata una nuova sede, nell’edificio di Cima Sappada ristrutturato nei primi anni 2000.

Il museo etnografico ”Giuseppe Fontana” propone un itinerario completo dall’ambiente naturale all’identità della comunità di Sappada. Il visitatore è introdotto alla conoscenza della geologia, della flora e della fauna della conca di Sappada. Nelle vetrine si possono osservare campioni di roccia locali, alcuni fossili, raffigurazioni botaniche. Inoltre all’interno del percorso alla scoperta del museo potrete trovare gli strumenti e le spiegazioni dei metodi tradizionali per tutti i mestieri di un tempo, i vestiti tipici, le specialità locali ed il folclore secondo il periodo di carnevale e durante il resto dell’anno.

La latteria (Zepodar Sende)

Caseificio sociale di Cima Sappada fondato nel 1885

Spanglar's Haus (XV sec.)

Casa museo, originaria del 1654

Richiesta Contributo

Chiesa di Sant'Osvaldo

Chiesa eretta originariamente nel 1773 al posto di una già pre-esistente del 1732, interamente pagata a spese dei cittadini di Cima Sappada, ristrutturata più volte nel 1819, nel 1906 e nel 1954.

Segheria Cottrer - Mulino

Vecchia segheria Cottrer (kòttrar Soge), domina ad oggi le correnti impetuose del fiume Piave. In bella vista davanti all’edificio si può ammirare la sua ruota antica, sostituita durante la ristrutturazione.